L’immagine è, per ogni azienda, un bene prezioso. Un’immagine appropriata, solida e seducente permette di conquistare e fidelizzare la clientela e di fare crescere la fiducia in partner e investitori. Viene veicolata al pubblico attraverso la comunicazione, che si esprime in molti modi: dalla confezione nella quale sono venduti prodotti al materiale pubblicitario, dalla pagina web aziendale alle sponsorizzazioni.
Fondamentale è che ci sia in questa comunicazione un filo conduttore chiaro, definito e coerente: è importante scegliere con attenzione quelle parole, quelle immagini e persino quei colori ritenuti più adatti a mettere in rilievo i punti di forza dell’azienda. Attraverso la combinazione di elementi scritti e visuali, il cliente viene a conoscenza della qualità dei prodotti e dei servizi offerti, la storia dell’azienda, i suoi principi e i suoi valori, la professionalità e persino i legami che lega il marchio al territorio in cui opera.
L’unione degli elementi che creano nella mente di consumatori e potenziali partner la percezione e la reputazione di un’azienda, si chiama brand identity, l’immagine coordinata aziendale. È un fattore di importanza assoluta per un marchio, perché può determinare il gradimento o meno del mercato e, di conseguenza, il suo successo.
Quali sono i principali elementi che costituiscono la brand identity di un’azienda?
Stabiliti nome, logo e payoff, essi diventano i tratti distintivi dell’azienda, elementi che clienti, utenti e partner metteranno in relazione ai prodotti e ai servizi offerti. Li ritroveremo – in dimensioni, combinazioni e forme differenti – su un’infinità di supporti: