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Come usare gli hashtag: la guida per i social

L’hashtag nasce esattamente il 23 agosto 2007 grazie a Twitter. È stato proprio questo social network ad iniziare ad utilizzare il famoso “cancelletto #” che, nel corso degli anni, è diventato sempre più indispensabile sulle nostre piattaforme social.

L’hashtag non è nient’altro che un potente ed efficace aggregatore tematico. Quando inseriamo delle parole precedute da “#” si è in grado di rintracciare informazioni riguardanti specifici argomenti: brand di moda, automobili, serie tv, eventi, destinazioni turistiche… tutto ciò che ci può interessare è raggiungibile sui social grazie al semplice cancelletto!

Gli hashtag, se scritti con logica e studiati con criterio, sono uno strumento indispensabile per chi ha deciso di crearsi una piccola, o grande, nicchia di followers. L’hashtag serve per “farsi trovare”, per catalogare il proprio contenuto in un determinato contenitore.

Come scegliere gli hashtag giusti?

Ricorda sempre che ciò che fai su un social network può essere inutile fatto nello stesso modo su di un altro. Tutto quello che si fa nella propria strategia deve essere frutto di scelte precise:

  • Utilizzali in maniera coerente con l’argomento che stai trattando.
  • Usa hashtag generici e voluminosi…
  • …ma non dimenticare di usare anche quelli specifici e di nicchia!
  • Aggiungi branded hashtag solo quando sono realmente necessari.
  • Evita hashtag con CAPS LOCK – tutto maiuscolo.
  • Non aggiungere parole a caso e senza significato: “snellisci” tutti quelli che non servono.
  • Articoli, preposizioni e pronomi non sono hashtag!
  • Controlla sempre ciò che fai, verifica l’hashtag con una ricerca prima di usarlo

Questi sono essenzialmente i buoni consigli da seguire per ogni social media ma, nello specifico, ognuno segue delle regole diverse. Vediamole insieme.

Hashtag e social media: quali sono le differenze tra le diverse piattaforme?

Anche il numero degli hashtag da utilizzare dipende dalla piattaforma su cui stiamo postando i contenuti. Ci sono delle regole di base che funzionano.

Hashtag su Twitter

Twitter è il padre fondatore degli hashtag ed è dedicato all’informazione veloce. Il social cinguettante ci informa in pochissimo tempo sulle tendenze del giorno e su ciò che accade in Italia e nel Mondo.

Hashtag su Instagram

Instagram è il social legato alla condivisione di foto e l’utilizzo degli hashtag è di fondamentale importanza.

Gli hashtag su Instagram devono essere pertinenti al contenuto del post. Usare hashtag popolari, ma non pertinenti al contenuto, non si traduce automaticamente in un aumento di like e followers perché gli hashtag popolari non sono di per sé una garanzia di visibilità.

Al contrario, usare hashtag pertinenti aumenta l’engagement: hashtag verticali e di nicchia intercettano un pubblico con interessi specifici invogliando a interagire col tuo profilo e seguirti.

Aziende, personal brand, influencer o community hanno diversi obiettivi su questa piattaforma: la lista di hashtag deve essere costruita su misura in base al proprio profilo.

Hashtag su Facebook

Quando su Twitter e Instagram utilizzi un hashtag in un post, quel post sarà visto da chiunque cerchi quell’hashtag. Su Facebook, invece, funziona un po’ diversamente.

Su Facebook il concetto di viralità legato all’hashtag dunque si perde. Infatti, la ricerca per hashtag su questo social, mostra solo alcuni risultati in ordine d’importanza. Si potranno quindi trovare post dei nostri amici, degli amici dei nostri amici o delle pagine business. Probabilmente non troverete neanche un post di persone sconosciute.

Hashtag su LinkedIn

Su LinkedIn si hanno due possibilità: utilizzare nei propri post hashtag generici, come per esempio #marketing o #socialmedia, oppure creare hashtag personali col proprio nome o brand. Gli hashtag generici possono far comparire più facilmente il tuo contenuto nel feed, sempre tenendo conto dei “gradi di collegamento”. Il vantaggio di inserire hashtag personali, invece, è quello di fare “personal branding” andando a costruire piano piano una vera e propria community attorno al proprio hashtag. L’algoritmo permetterà così a loro di vedere più facilmente il vostro post nel proprio feed, rafforzando il tuo brand nella loro mente!

Tool utili per gli hashtag

Esistono dei tool utili per identificare e scegliere gli hashtag giusti da usare.

  • Ritetag: è uno dei tool più completi per chi pubblica su diversi social network. Come funziona? Puoi inserire il tuo copy e la tua immagine e avrai delle indicazioni precise su quali hashtag usare. Inoltre, Ritetag esclude in modo automatico gli hashtag che vengono identificati come “spam” e fornisce un’analisi sulle tendenze del giorno!
  • Hashtagify: è un tool utilissimo per individuare hashtag correlati ad un determinato hashtag. Ti sarà molto utile quando hai già un punto di partenza e lo devi solamente sviluppare!
  • Keyhole: è un tool super professionale, di fatti è esclusivamente a pagamento. Consente di tracciare gli hashtag con precisione sulle diverse piattaforme social.

E tu in che modi utilizzi gli hashtag nei tuoi post?

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